EdiVoices – Le voci dell’edilizia è il ciclo di seminari itinerante promosso dal Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell'Università degli studi di Bergamo per far conoscere le frontiere dell’innovazione nell’edilizia, condividendo visioni, esperienze e buone pratiche del settore.
L’attività di Public Engagement vuole creare uno spazio stabile di dialogo e confronto tra università, imprese, professionisti e comunità, per discutere le trasformazioni che stanno ridefinendo il comparto delle costruzioni, tra digitalizzazione, nuovi materiali e tecnologie, sostenibilità e processi produttivi integrati. Gli incontri, a cadenza mensile, sono aperti alla cittadinanza, ai professionisti e agli imprenditori della filiera edile. Un percorso pensato per alimentare consapevolezza sul territorio e stimolare un miglioramento continuo della filiera.
Gli obiettivi
- Diffondere cultura dell’innovazione nel settore edile.
- Favorire un confronto diretto tra ricerca accademica e mondo produttivo.
- Condividere casi studio virtuosi, esperienze reali e modelli innovativi.
- Stimolare il territorio a sperimentare e adottare nuove tecnologie.
- Rafforzare la collaborazione tra imprese, università e istituzioni.
- Sostenere i processi di transizione digitale ed ecologica del comparto edilizio.
- Creare nuove opportunità per studenti e giovani ingegneri nel mondo delle costruzioni.
I partner
EdiVoices nasce come progetto condiviso con alcune delle realtà più dinamiche del territorio - Edillio, Edinnova, Heidelberg Materials (già Italcementi), Imprese Pesenti, Consorzio Intellimech, Marlegno, Nanoo, Sangalli e Taramelli - e con il patrocinio di ANCE Bergamo.
Gli incontri saranno ospitati a rotazione dai partner, in una logica di rete e apertura verso la filiera.
Il format
Gli appuntamenti di EdiVoices si svolgono con cadenza mensile e ospitano professionisti, tecnici, ricercatori e aziende che stanno contribuendo all’innovazione del settore edile. Ogni incontro approfondisce un tema specifico attraverso presentazioni, casi studio e momenti di discussione aperta, pensati per favorire il confronto diretto tra relatori e partecipanti.
Ogni evento si conclude con un breve aperitivo di networking: un’occasione informale per continuare la conversazione, creare nuove connessioni e generare idee condivise. Questo approccio rende EdiVoices non solo un ciclo di seminari, ma anche un luogo dove la comunità dell’edilizia può crescere insieme, costruendo dialoghi e collaborazioni che proseguono nel tempo.
Il calendario degli appuntamenti
- 3 dicembre 2025, 18:00 - 19:30 | Aula A101, Campus di Ingegneria Università degli studi di Bergamo
BIM e Innovazione nei processi costruttivi: l’esperienza SPERIKeynote Speakers:
Christian Musella, BIM Manager SPERI
Mauro Iacuaniello, BIM Coordinator SPERIL'incontro illustrerà l’evoluzione del Building Information Modeling (BIM) applicato alla progettazione strutturale e infrastrutturale, con particolare attenzione alle metodologie e ai processi adottati all’interno dell’azienda.
L’intervento approfondirà come il team SPERI affronta le sfide tecniche e organizzative dei progetti complessi, attraverso una gestione integrata dei flussi informativi e una chiara definizione dei ruoli e delle responsabilità. Saranno presentate le strategie per costruire un team coeso ed efficiente, basate su standard operativi condivisi, riunioni settimanali di coordinamento e meeting di closeout orientati al miglioramento continuo dei processi.
Infine, sarà offerta una panoramica dei progetti di ricerca e sviluppo avviati dall’azienda nel campo dell’intelligenza artificiale applicata al BIM, finalizzati a potenziare l’analisi dei dati, l’automazione dei flussi progettuali e la previsione delle prestazioni strutturali.Approfondisci nella pagina dedicata all'evento.
- 18 febbraio 2026, 18:00 - 19:30 | Edillio, Viale del Lavoro 17, Spirano (BG)
Ecosistemi dell’innovazione: trasferimento tecnologico e competitività per le PMIKeynote Speakers:
Stefano Ierace, Direttore del Consorzio Intellimech
Giuseppe Rosace, Università degli studi di Bergamo, Delegato del Rettore al trasferimento tecnologico, spin-off e rapporti con la Fondazione U4IL’incontro affronta il ruolo strategico del trasferimento tecnologico come leva di sviluppo per le piccole e medie imprese, evidenziando come la collaborazione strutturata tra imprese, università e centri di ricerca rappresenti una risposta concreta alle sfide dell’innovazione. In un contesto in cui risorse, competenze e relazioni sono spesso frammentate, il “fare sistema” diventa fondamentale per accedere a tecnologie avanzate, ridurre i rischi e accelerare il passaggio dalla ricerca al mercato.
Attraverso l’esperienza del Consorzio Intellimech e dell’Università degli studi di Bergamo, verranno presentati modelli, strumenti e opportunità operative per costruire alleanze stabili tra mondo accademico e tessuto produttivo, con particolare attenzione alle esigenze delle PMI.
Il territorio bergamasco emergerà come esempio virtuoso di open innovation, in cui la collaborazione diventa motore di sviluppo, trasferimento di conoscenza e crescita competitiva.Approfondisci nella pagina dedicata all'evento.
- 20 marzo 2026, 16:30 - 18:00 | EDIL 2026, Fiera di Bergamo, Via Lunga snc, Bergamo
Robot in cantiere tra presente e futuroIntervengono:
Marzio Della Giovanna, Vicepresidente a Tecnologia, Innovazione e Ambiente ANCE BERGAMO
Francesca Negrello, Ricercatrice Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), Technology manager JOiiNT LABI robot stanno progressivamente entrando nei cantieri, contribuendo a trasformare in modo significativo i processi di costruzione. Un’innovazione profonda che configura il cantiere del futuro come un ambiente collaborativo in cui operatori umani e sistemi robotici operano in sinergia per aumentare sicurezza, precisione ed efficacia esecutiva.
Oggi esistono robot per la posa di blocchi, droni per il monitoraggio dei lavori e la raccolta di dati, sistemi di stampa 3D per la realizzazione rapida
di componenti edilizi ed esoscheletri indossabili che riducono il carico fisico e il rischio ergonomico nelle attività più gravose.
Queste tecnologie non sostituiscono l’uomo, ma ne ridefiniscono il ruolo: ai robot sono affidati i compiti ripetitivi, fisicamente intensi o rischiosi, mentre agli operatori spettano progettazione, supervisione, gestione dei processi decisionali e integrazione creativa delle soluzioni tecniche.
L’intervento analizzerà lo stato attuale del settore, le ragioni della crescente rilevanza e le competenze necessarie alle nuove generazioni per operare in cantieri ad alta integrazione tecnologica.Approfondisci nella pagina dedicata all'evento.