Il Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell'Università degli studi di Bergamo è una realtà politecnica: le aree scientifiche che lo compongono comprendono diversi settori nell'ambito dell'ingegneria industriale e civile, dell’architettura e dell’urbanistica, delle scienze chimiche e fisiche. Al centro delle attività di ricerca: la sostenibilità, declinata in tutti i suoi aspetti tecnologici, da quello edile e infrastrutturale, a quello ambientale ed energetico, fino all’ambito della mobilità, e la digitalizzazione, per promuovere l’utilizzo diffuso e consapevole dell’IoT nel settore civile, industriale e nell’ambito della salute.
Le aree di ricerca attive nel Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate possono essere ricondotte a quattro settori principali:
Gli ambiti di ricerca sono tra loro integrati, inseriti in network nazionali e internazionali, oltre che in collaborazione con enti e aziende del territorio. La metodologia di ricerca concreta e applicativa vede la compresenza dell’approccio modellistico (di componente e/o di sistema) e dell’approccio sperimentale, sviluppato all’interno dei Laboratori della Scuola di Ingegneria UniBg.
I laboratori della Scuola di Ingegneria sono autorizzati ai sensi della Legge 1086/71 come Laboratorio Ministeriale per Prove sui Materiali da Costruzione, abilitati al rilascio di certificati ufficiali per i controlli di accettazione su calcestruzzi, acciai per calcestruzzo armato e altri materiali da costruzione, garantendo conformità alle normative vigenti.
Di seguito i principali gruppi di ricerca del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell'Università degli studi di Bergamo che offrono ai professionisti delle costruzioni servizi qualificati di consulenza, ricerca applicata, analisi e prove sperimentali in laboratorio e in situ nei più ampi ambiti dell’edilizia.
Il gruppo di Tecnica delle Costruzioni è formato da professori e ricercatori che operano nei settori dell’ingegneria strutturale, ingegneria sismica, riabilitazione di edifici storico-monumentali, recupero integrato di edifici moderni e monitoraggio strutturale. Il gruppo si avvale di un’esperienza maturata nel settore attraverso progetti di ricerca e attività professionali. Sono parte integrante del gruppo anche dottorandi e giovani ricercatori, che contribuiscono attivamente alle attività di ricerca; inoltre, negli anni, si è promossa anche la fondazione di due spin-off accademici.
Referente
Prof. Paolo Riva - paolo.riva@unibg.it
Team
Prof.ssa Alessandra Marini - alessandra.marini@unibg.it
Prof. Andrea Belleri - andrea.belleri@unibg.it
Dott.ssa Chiara Passoni - chiara.passoni@unibg.it
Dott. Simone Labò - simone.labo@unibg.it
Le attività di ricerca mirano a promuovere una transizione ecologica consapevole del rischio sismico e, nel mondo dell’ingegneria, a integrare la sostenibilità nella valutazione del rischio sismico. Principali attività di ricerca:
Il Gruppo di Tecnica delle Costruzioni collabora con imprese del settore sia per lo sviluppo di soluzioni strutturali innovative sia nell’ambito di progetti di ricerca industriali. Nell’attività per terzi ha collaborato e collabora con aziende come Edilmatic, Pietro Fiorentini, Marlegno, Laterlite, Consorzio Poroton, Tecnostrutture. Di seguito, alcuni progetti di ricerca industriale sviluppati negli ultimi anni:
Attivo da oltre 20 anni, il gruppo di ricerca MaSTeR (Materials Science and Technology Research Center) si distingue per lo studio avanzato dei materiali. Parte dei consorzi interuniversitari INSTM e CSGI, il gruppo analizza la relazione tra struttura e proprietà ingegneristiche dei materiali, valutando l'effetto di sollecitazioni e fattori ambientali. Grazie a metodologie innovative di caratterizzazione, supporta numerosi settori dell’ingegneria nello sviluppo e nella scelta di materiali ad alte prestazioni, durevoli e sostenibili.
Referente
Prof. Tommaso Pastore – tommaso.pastore@unibg.it
Team
Prof. Luigi Coppola – luigi.coppola@unibg.it
Prof.ssa Marina Cabrini – marina.cabrini@unibg.it
Prof. Sergio Lorenzi – sergio.lorenzi@unibg.it
Dott. Denny Coffetti – denny.coffetti@unibg.it
Il gruppo MaSTeR è riconosciuto come leader nello studio e sviluppo di materiali metallici e cementizi avanzati, con un focus particolare su durabilità, sostenibilità e applicazioni innovative per il settore delle costruzioni. Tra le principali attività di ricerca vi è lo sviluppo di calcestruzzi e malte fibrorinforzate, progettati per garantire maggiore sicurezza strutturale in ambito sismico e migliorare la durabilità degli edifici e infrastrutture esposti ad ambienti aggressivi. Vengono inoltre studiati leganti alternativi al cemento portland, a bassa impronta carbonica, come geopolimeri e leganti ad attivazione alcalina, ideali per il recupero e la conservazione di edifici storici e strutture in muratura.
Particolare attenzione è dedicata alla corrosione delle armature nel calcestruzzo, con l’obiettivo di migliorare la durabilità delle strutture in cemento armato. In parallelo, il gruppo sviluppa soluzioni innovative, tra cui malte e calcestruzzi self-healing e additivi speciali per migliorarne la resistenza in condizioni estreme. Le attività di ricerca affrontano anche il tema del waste management, promuovendo l’impiego di materiali di scarto per la produzione di malte e calcestruzzi sostenibili. L’esperienza consolidata nella progettazione della protezione catodica consente inoltre di offrire soluzioni efficaci per la prevenzione del degrado strutturale.
Oltre all’ambito delle costruzioni, il gruppo si distingue nello studio della microstruttura, del comportamento elettrochimico e della resistenza alla corrosione di materiali metallici tradizionali e innovativi, quali le leghe ottenute tramite tecnologie additive, con attività di ricerca finalizzate alla loro qualificazione e al miglioramento delle proprietà. Questo know-how viene applicato in particolare ai materiali per l’energia, sia da fonti fossili sia rinnovabili. Inoltre, il gruppo ha sviluppato competenze specifiche nella caratterizzazione e nello studio dei fenomeni di degrado di materiali metallici per impianti biomedici.
Il gruppo MaSTeR ha una lunga esperienza nella conduzione di progetti di ricerca e collaborazioni industriali, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative per il settore delle costruzioni, dell’energia e delle infrastrutture.
Numerosi progetti hanno riguardato lo studio e l’ottimizzazione di materiali metallici e cementizi, con un forte focus su durabilità, sostenibilità e prestazioni in condizioni estreme. Le collaborazioni con aziende leader del settore, come Italcementi, MAPEI, BASF, Master Builders Solutions, Chryso Italia, Cementerie Barbetti, Cugini e Colabeton, hanno portato allo sviluppo e alla sperimentazione di nuovi materiali ad alte prestazioni e ridotto impatto ambientale.
Tra i progetti più rilevanti si segnalano lo studio di calcestruzzi durevoli e a ritiro compensato utilizzati nella costruzione del nuovo Ponte San Giorgio di Genova, condotte con Calcestruzzi Spa, il progetto con SIKA Italia per lo studio di malte e calcestruzzi trattati con inibitori di corrosione migranti e leattività con BASF riguardanti lo sviluppo di additivi innovativi per calcestruzzo e lo studio di malte per il ripristino di strutture in cemento armato. Un’altra collaborazione significativa è quella con ISARCO Scarl, relativa allo studio di calcestruzzi aerati utilizzati nella realizzazione della nuova galleria ferroviaria del Brennero, una delle opere infrastrutturali più importanti d’Europa. Inoltre, con Astaldi sono state condotte ricerche sperimentali su traverse ferroviarie in calcestruzzo armato precompresso per applicazioni ad alte sollecitazioni.
Nel settore energetico, il gruppo ha maturato un’importante esperienza con ENEL Green Power e SNAM Rete Gas su progetti di valutazione della corrosività di fluidi geotermici e di miglioramento delle prestazioni dei materiali metallici per infrastrutture energetiche e per il trasporto, lo stoccaggio e la distribuzione di idrogeno. Rilevanti anche gli studi sull’environmental assisted cracking condotti con Tenaris Dalmine e Snamprogetti, a supporto delle esigenze dell’industria Oil&Gas.
Oltre alle collaborazioni industriali, il gruppo è coinvolto in importanti progetti finanziati da enti pubblici e privati. Tra questi:
Grazie a queste collaborazioni e progetti, il gruppo MaSTeR ha consolidato il suo ruolo di riferimento nello sviluppo di materiali innovativi per il settore edile, infrastrutturale e industriale, offrendo soluzioni concrete alle sfide della sostenibilità e della durabilità.
Il gruppo di ricerca unisce le competenze maturate nel campo dell’indagine storica, architettonica e delle tecniche costruttive sugli edifici, attraverso la ricerca documentaria e iconografica d’archivio, a quelle sulla lettura del palinsesto costruito con le sue stratificazioni, dalle modalità costruttive ai materiali impiegati, che forniscono un apporto fondamentale al progetto di restauro e sono una tappa essenziale del piano di conservazione e di valorizzazione.
Referente
Prof. Giulio Mirabella Roberti - giulio.mirabella@unibg.it
Team
Prof.ssa Monica Resmini - monica.resmini@unibg.it
Dott.ssa Virna Maria Nannei - virnamaria.nannei@unibg.it
L’attività di ricerca si muove su due linee separate ma convergenti: l’approccio storico architettonico indaga la realtà bergamasca a partire dal XVI secolo (con i progetti e il cantiere delle Mura veneziane, oggetto di pubblicazioni e mostre) fino alla prima metà del Novecento, con l’analisi di significativi momenti della storia architettonica e urbanistica della città. In particolare, per il XX secolo si sono affrontate le esperienze del "Centro piacentiniano" e della produzione edilizia pubblica e privata del ventennio, anche attraverso lo studio della carriera e dell’attività di alcuni professionisti, come Luigi e Alziro Bergonzo, Angelo Sesti, Giulio Paleni, Luigi Angelini, Camillo Galizzi.
L’approccio legato alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico si avvale di strumenti di rilievo e ricostruzione di modelli tridimensionali degli edifici, al fine di indagare le anomalie e i dissesti intervenuti nel tempo, per riconoscerne le cause e studiare le tecniche più efficaci di intervento; impiega inoltre osservazioni puntuali delle superfici e dei fenomeni di degrado per ricostruire gli interventi che si sono succeduti sull’edificato e metterli in relazione con la sua storia costruttiva. In questa direzione si sono mosse le indagini sul Baluardo di Valverde delle Mura di Bergamo, con la collaborazione di altri gruppi di ricerca del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate UniBg, e quelle sulla Rotonda di San Tomè, edificio romanico di particolare interesse nel territorio bergamasco.
Il S.A.B.E. Research Team è un gruppo di ricerca interdisciplinare con competenze nell’ambito del progetto di digitalizzazione, documentazione, conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio costruito, infrastrutturale e paesaggistico. Si caratterizza per un metodo che unisce due approcci:
Referente
Prof. Alessio Cardaci - alessio.cardaci@unibg.it
Team
Prof. Emanuele Garda - emanuele.garda@unibg.it
Dott. Pietro Azzola - pietro.azzola@unibg.it
Il centro di ricerca è focalizzato sull'analisi e il rilievo dell'ambiente costruito, infrastrutturale e paesaggistico; si concentra sull'uso di tecnologie avanzate per la conoscenza, il rilievo, la documentazione, la rappresentazione, la conservazione e la valorizzazione dell’architettura, della città e delle grandi opere di ingegneria.
Le attività principali riguardano:
Il S.A.B.E. Research Team lavora su progetti di ricerca avanzati e si avvale della collaborazione di studiosi e ricercatori di altri Atenei e Centri di Ricerca, ha attive collaborazioni con strutture di ricerca, pubbliche amministrazioni e associazioni culturali. Un breve elenco, a titolo esemplificativo, dei principali partner coinvolti in attività congiunte di ricerca: Museo delle Storie di Bergamo, Comune di Bergamo, Comune di Dalmine, Segretariato Unesco del Comune di Bergamo, Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo.
Laboratorio S.A.B.E.
Il laboratorio S.A.B.E. è dotato di una vasta gamma di attrezzature e software altamente specializzati, con un focus principale per la digitalizzazione dei complessi architettonici e delle infrastrutture dell'ingegneria edile. Le apparecchiature per il rilievo 3D, la fotogrammetria e la topografia combinano tecnologie all'avanguardia, supportando in modo efficace e innovativo le attività di ricerca e didattica.
Questi strumenti e software sono essenziali per la ricerca, la gestione e la progettazione di opere edili e architettoniche, offrendo soluzioni innovative e precise per ogni fase del progetto, dal rilievo preliminare alla costruzione, fino alla manutenzione e al restauro. La sinergia tra tecnologia avanzata e competenze scientifiche rende il laboratorio un punto di riferimento nell'ingegneria edile e nell'architettura.
Le ricerche del gruppo che fa capo al laboratorio PHRASA fanno riferimento alle aree della sintesi organica, della chimica dei materiali, della fotocatalisi e chimica verde. Il gruppo studia azaeliceni per applicazioni in sensoristica, ossidi perovskitici per tecnologie energetiche, fotocatalizzatori per la degradazione di inquinanti e l'elettrosintesi di composti organici. Dispone di strumenti come GC-MS, FT-IR, UV-VIS, HPLC e un Diffrattometro a raggi X. Collabora con aziende per l'analisi e lo sviluppo di nuovi materiali e partecipa a progetti finanziati nel campo dell’energia e dell’ambiente.
Prof.ssa Francesca Fontana - francesca.fontana@unibg.it
Prof.ssa Isabella Natali Sora - isabella.natali-sora@unibg.it
Prof. Renato Pelosato - renato.pelosato@unibg.it
Le attività di ricerca sono suddivise in diverse aree:
Progetti di Ricerca:
Collaborazioni Industriali:
Laboratorio PHRASA (Chemical and Photochemical Reactions and Spectrometric Analysis)
Attrezzature:
Il gruppo di ricerca TCCF è specializzato nella sintesi e caratterizzazione di film ibridi organico-inorganici, sviluppati principalmente attraverso la chimica colloidale, per la funzionalizzazione di polimeri, per ottenere compositi con proprietà funzionali come conducibilità elettrica, resistenza al fuoco e fotoniche per lo sviluppo di materiali avanzati o sensori indossabili. Il Laboratorio si occupa anche della caratterizzazione di sottoprodotti dell’industria tessile, per l'ottenimento di materie prime seconde da re-immettere nel ciclo produttivo o in altri settori merceologici, come l’edilizia.
Referente
Prof. Giuseppe Rosace - giuseppe.rosace@unibg.it
Team
Dott.ssa Valentina Trovato - valentina.trovato@unibg.it
Dott.ssa Agnese D’Agostino - agnese.dagostino@unibg.it
Le attività di ricerca del gruppo TCCF sono focalizzate sulla sintesi e caratterizzazione di film ibridi organico-inorganici per conferire proprietà avanzate ai polimeri naturali e sintetici. Altre attività di ricerca riguardano lo sviluppo di nuovi materiali da costruzione ecosostenibili, a ridotto impatto ambientale ed elevata efficienza economica, utilizzando fibre di origine tessile riciclate e riciclabili come rinforzo.
Le principali linee di ricerca includono:
Il Laboratorio è dotato di strumentazione avanzata (comprendente spettrofotometri FTIR, Raman, NIR, UV-Vis e spettrofluorimetro, microscopi ottici e SEM-EDS, apparecchiature per analisi termogravimetrica e per la caratterizzazione fisica dei materiali) per correlare le proprietà chimico-fisiche, strutturali e microstrutturali delle matrici (in forma solida, liquida o gassosa) e dei compositi nano/microstrutturati studiati. Il Laboratorio si propone come centro tecnologico di riferimento per lo sviluppo di prodotti e processi innovativi, offrendo analisi e prove nel rispetto del regolamento d’Ateneo per le attività in conto terzi.
Collaborazioni Industriali:
Laboratorio TCCF (Textile Chemistry, Composites and interFace sciences)
Attrezzature
Stephanie Fest-Santini, Professoressa associata, è docente di “Fisica tecnica e impianti termotecnici” presso la Laurea Triennale in Ingegneria delle tecnologie per l'edilizia e di “Tecniche di risparmio energetico negli edifici” presso il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria delle costruzioni edili. Maurizio Santini, Professore associato, è docente di “Acustica Applicata” presso il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria delle costruzioni edili.
Referente
Prof.ssa Stephanie Fest-Santini - stephanie.fest-santini@unibg.it
Team
Prof. Maurizio Santini - maurizio.santini@unibg.it
Sviluppo progetti e collaborazioni con lo studio di Ingegneria Acustica Suono&Vita.
Attrezzature/software:
Il gruppo di Sistemi Energetici e Turbomacchine svolge attività di ricerca in una vasta gamma di argomenti riconducibili alle soluzioni impiantistiche, convenzionali e avanzate, per la produzione di energia elettrica e termica, al variare della taglia. Inoltre lavora sulla valutazione energetica attiva degli edifici, con particolare riferimento alle prestazioni del sistema integrato edificio-impianto.
Referente
Prof.ssa Giovanna Barigozzi - giovanna.barigozzi@unibg.it
Team
Prof. Giuseppe Franchini - giuseppe.franchini@unibg.it
Prof. Mauro Carnevale - mauro.carnevale@unibg.it
Prof.ssa Nicoletta Franchina - nicoletta.franchina@unibg.it
Prof.ssa Silvia Ravelli - silvia.ravelli@unibg.it
Dott. Giovanni Brumana - giovanni.brumana@unibg.it
Dott.ssa Elisa Ghirardi - elisa.ghirardi@unibg.it
Efficienza energetica negli edifici: valutazione energetica attiva degli edifici, con particolare riferimento alle prestazioni del sistema integrato edificio-impianto. Partendo dalla simulazione dei carichi termici dell’involucro edilizio, si analizzano e confrontano le prestazioni di diverse configurazioni impiantistiche (pompe di calore, micro-cogeneratori, collettori solari, sistemi di tri-generazione…). Simulazione dinamica del sistema edificio-impianto svolta mediante il codice TRNSYS, integrato con Google Sketch-Up.
Il gruppo lavora inoltre sul fronte delle comunità energetiche a supporto della transizione ecologica e come strumento per la riduzione della povertà energetica in accoppiata alle reti energetiche intelligenti (elettriche e termiche) che favoriscono la produzione da fonti rinnovabili.
Laboratorio Energy Systems and Turbomachinery (EST)
L’approccio utilizzato si basa sull’integrazione di programmi commerciali (Thermoflex®, TRNSYS ®) con codici sviluppati internamente in ambienti Matlab®, Fortran®, VBA.