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Aula Magna, Sede di Sant'Agostino, Università degli studi di Bergamo
Evento/attività di Public Engagement
Luogo Evento
Aula Magna, Sede di Sant'Agostino, Università degli studi di Bergamo, p.le Sant’Agostino 2, Bergamo
Contatti di riferimento
Rosalba Ferrari, rosalba.ferrari@unibg.it
Strutture interne organizzatrici
Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate

Sabato 26 settembre, a partire dalle 18.30, l'Aula Magna di Sant'Agostino ospiterà il seminario-spettacolo musicale Alla fine dei sogni. Dialogo filosofico-musicale sull’IA e la creatività, evento di Public Engagement promosso dal Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate.

 

di e con
Filippo Santoni de Sio, filosofo della tecnologia
Simone Zoja, elaborazioni musicali, pianoforte e Synth

La tecnologia ha spesso aiutato i processi creativi e artistici, potenziando le tecniche e aprendo così nuovi scenari e nuovi sviluppi nella produzione espressiva. E ChatGPT?

Può l’IA generativa supportare l’ispirazione, cogliere l’attimo di un’idea, cavalcare l’onda di una suggestione per portarla alla luce? Oppure le nuove Intelligenze artificiali rischiano di limitare la creatività umana, minacciando di sostituirsi o impoverire agli atti di autentica creazione? Qual è l’interesse in questa partita delle grandi aziende tecnologiche? E un’altra IA è possibile?

In questa lezione-spettacolo multimediale un filosofo della tecnologia e un musicista ingaggiano un dialogo di parole, musiche e immagini sui rischi e le opportunità, i sogni e la realtà dell’IA e del suo impatto sulla creatività umana.

Il racconto filosofico della IA, tra arte, creatività, etica e politica si incontra e interseca con spunti di autentica creazione musicale, dove le pagine di repertorio si rincorrono costruendo legami inediti tra autori lontani e tecnologie apparentemente scollegate.

 

Ingresso gratuito, previa registrazione.
Per partecipare compila il modulo di iscrizione entro il 25 settembre.

 

Evento finanziato nell’ambito delle iniziative di Public Engagement 2026 dell’Università degli studi di Bergamo.

Organizzazione scientifica:
Prof.ssa Alessandra Marini
Prof.ssa Rosalba Ferrari
Prof. Antonio Ferramosca

 

FILIPPO SANTONI DE SIO, filosofo della tecnologia
Filippo Santoni de Sio è Professore ordinario di Etica della Tecnologia presso la Eindhoven University of Technology (Paesi Bassi), dove svolge attività di ricerca interdisciplinare tra filosofia e ingegneria e insegna Etica e Filosofia agli studenti di ingegneria. Laureato all’Università di Torino, dal 2012 al 2024 è stato professore associato in Etica della Tecnologia alla Delft University of Technology (Paesi Bassi). Dal 2018 al 2022 è stato docente a contratto in Etica dei trasporti al Politecnico di Milano; è inoltre Associate Editor per il Journal of Ethics.
Temi centrali delle sue ricerche più recenti sono i concetti di “libertà umana”, “controllo umano significativo” (meaningful human control), “responsabilità morale nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale”, oltre alle metodologie di progettazione guidate dai valori umani.
Ha partecipato, da una prospettiva etico-filosofica, al dibattito politico sullo sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale in settori critici come i trasporti e la difesa, collaborando con la Commissione Europea, la Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite, il Ministero della Difesa della Svizzera, e i ministeri dei Paesi Bassi dei Trasporti, della Difesa e degli Esteri.
Ha recentemente pubblicato il libro Human Freedom in the Age of AI (Routledge, 2024) e curato con cinque co-autori esperti di filosofia, ingegneria e diritto il volume Research Handbook of Meaningful Human Control of Artificial Intelligence Systems (Edward Elgar Publishing, in uscita nel 2024). È (co)autore di circa 60 articoli filosofici pubblicati in riviste di filosofia, diritto e ingegneria. Ha scritto canzoni, spettacoli multimediali sulla storia del Novecento, ed è coautore di un libro di filosofia del calcio (“La Partita Perfetta. Filosofia del Calcio”, Utet 2018).

 

SIMONE ZOJA, pianista, compositore, didatta
Avviato molto giovane allo studio del pianoforte, si è diplomato con il massimo dei voti sotto la guida di Maria Clara Monetti. Successivamente ha intrapreso studi di organo (con Fulvio Rampi) e composizione (con Giuseppe Elos). Vincitore di numerose borse di studio, il suo interesse per le discipline artistiche lo ha portato a diventare socio fondatore e personaggio di volta di numerose realtà associative, con l’intento di promuovere corsi, nuove attività e momenti di formazione e confronto per musicisti professionisti.
La sua attività didattica è fortemente legata alla mozArt Scuola di Musica (di cui è stato prima docente e Coordinatore dal 2002 al 2018, quindi Socio e Direttore Didattico-artistico dal 2019), con la quale cura la formazione musicale nella scuola Primaria e Secondaria; a tal proposito, nel 2023 ha condotto una giovanissima orchestra d’Archi ad esibirsi all’interno della trasmissione “Tutti a Scuola” in diretta Rai1, anche in questo caso unica rappresentativa della scuola Primaria su scala nazionale, premiato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Ideatore di spettacoli multimediali e sonorizzazioni cinematografiche, a livello concertistico la sua attività spazia dalla musica classica alla musica moderna, passando per la musica contemporanea fino a curare la regia e composizione di spettacoli teatrali-musicali.